Guerra sì o guerra no. Inviare armi sì o inviare armi no. Facciamo due chiacchiere.

Incontro all’ARCI Adua in via Terrazzano 7 a Rho mercoledì 19 aprile alle 20.45..

Un interessante appuntamento dal titolo “Guerra in Ucraina. Contro narrazione di un conflitto”, organizzato da Unione Popolare, in cui saranno presenti il professor Angelo D'Orsi, storico e giornalista; il giornalista Fulvio Scaglione, già vicedirettore di Famiglia Cristiana; moderati da Massimo Giordano di UP, per comprendere se le azioni messe in campo sino a ora nel conflitto in Ucraina siano state utili, oppure se sia necessario avviare subito una trattativa che porti alla pace.

“La guerra in Ucraina è in corso da oltre un anno e sta provocando un numero molto alto di vittime civili, oltre a rilevanti perdite tra i soldati di entrambe le parti. Il conflitto in corso è il culmine di un periodo, iniziato nel 2014, segnato dalla violazione degli accordi di Minsk soprattutto a opera dell'esercito e di bande paramilitari ucraine che hanno ripetutamente minacciato e attaccato le popolazioni russofone del Donbass. Questa condotta è comprensibile solo se inserita in un contesto più ampio e di lunga durata che vede da decenni una provocazione continua della Nato a guida Usa nei confronti della Russia con il chiaro scopo di minacciarne l'integrità territoriale, l'autonomia e la sicurezza nazionale”.


“Non possiamo quindi meravigliarci che la Nato e i Paesi che ne fanno parte continuino ad alimentare la guerra cedendo all'Ucraina ingenti quantitativi di armi, prima difensive e poi sempre più offensive come i carri armati e gli aerei militari. Tale condotta non può che portarci verso un'escalation del conflitto che non potrebbe escludere il rischio dell'uso di armi nucleari”.

“Per fermare la guerra Unione Popolare di Rho ritiene che servano altre azioni di segno opposto: bloccare l'invio di armi all'Ucraina, premessa per la fine del conflitto. NEUTRALITA ATTIVA dell'Italia con lo scopo di promuovere una trattativa diplomatica che porti a una pace duratura, quindi rispettosa della sicurezza nazionale delle parti. Utilizzo delle risorse risparmiate per aumentare la spesa sociale a favore dei ceti popolari, così duramente colpiti dall'inflazione dell'ultimo anno” questo il messaggio condiviso dagli attivisti di Unione Popolare. Per ulteriori informazioni scrivere una mail: unionepopolare.rho@libero.it

Presso l’ARCI Adua il 19 aprile dalle 19.30 sarà possibile fare un Apericena a sottoscrizione, è gradita prenotazione WApp al  3338423653

Andrea Re

ENGLISH VERSION by Google Translate

War yes or war no. Send weapons yes or send weapons no. Let's chat.

Meeting at the ARCI Adua in via Terrazzano 7 in Rho on Wednesday 19 April at 8.45pm..

An interesting appointment organized by Unione Popolare, in which Professor Angelo D'Orsi, historian and journalist will be present; the journalist Fulvio Scaglione, former deputy director of Famiglia Cristiana; moderated by Massimo Giordano of UP, to understand if the actions implemented so far in the conflict in Ukraine have been useful, or if it is necessary to immediately start a negotiation that leads to peace.

  “The war in Ukraine has been going on for over a year and is causing a very high number of civilian casualties, as well as significant losses among soldiers on both sides. The ongoing conflict is the culmination of a period, which began in 2014, marked by the violation of the Minsk agreements mainly by the army and Ukrainian paramilitary gangs who have repeatedly threatened and attacked the Russian-speaking populations of Donbass. This conduct is understandable only if placed in a broader and long-lasting context which for decades has seen a continuous provocation by the US-led NATO against Russia with the clear purpose of threatening its territorial integrity, autonomy and national security ”.

“Therefore we cannot be surprised that NATO and the countries that are part of it continue to fuel the war by giving Ukraine large quantities of weapons, first defensive and then increasingly offensive such as tanks and military aircraft. Such conduct can only lead us towards an escalation of the conflict which could not exclude the risk of using nuclear weapons”.

“To stop the war, the People's Union of Rho believes that other actions of the opposite sign are needed: blocking the shipment of weapons to Ukraine, a precondition for an end to the conflict. ACTIVE NEUTRALITY of Italy with the aim of promoting a diplomatic negotiation that leads to a lasting peace, therefore respectful of the national security of the parties. Use of saved resources to increase social spending in favor of the popular classes, so hard hit by last year's inflation” this is the message shared by the activists of Unione Popolare. For further information write an email: unionepopolare.rho@libero.it

At the ARCI Adua on 19 April from 7.30 pm it will be possible to have an Apericena by subscription, WApp reservation is welcome on 3338423653

Andrea Re

 


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