Rho Antifascista in corteo per la Palestina.

 500 persone hanno marciato insieme per le vie della città.

Nel pomeriggio di domenica 14 gennaio, in una grande dimostrazione di solidarietà internazionale, la città di Rho è diventata teatro di un importante corteo a sostegno del popolo palestinese, da 100 giorni sotto le bombe israeliane a Gaza. Oltre 500 persone, tra cui molte famiglie, hanno marciato insieme, levando alta la loro voce contro il tragico massacro di Gaza e la persistente oppressione del popolo palestinese sotto il regime coloniale sionista retto da un governo fascista.

 


Guidati dallo striscione di apertura che proclamava "L'ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace", questo evento, organizzato dalla Rete Rho Antifascista, ha visto una straordinaria partecipazione da parte della comunità araba di Rho e del territorio, unendo voci diverse in un coro unanime per la pace e la giustizia in Medio Oriente. Il corteo, partito dalla stazione di Rho, ha percorso le vie del centro cittadino, arrivando anche di fronte al Carrefour di via Matteotti e alla filiale di Intesa San Paolo di largo Rusconi, entrambi in affari con Israele e perciò complici dei crimini di guerra sionisti e della colonizzazione della Palestina.




Con striscioni, canti e slogan, i partecipanti hanno espresso la loro forte condanna dei crimini israeliani – con oltre 25mila morti di cui 10mila bambini, 60mila feriti e 2 milioni di sfollati - e hanno sollecitato la comunità internazionale a intervenire per un cessate il fuoco immediato e duraturo. È motivo di profonda delusione constatare che, mentre in passato l'amministrazione comunale di Rho non ha esitato a prendere posizioni nette e decise in relazione ad altri teatri bellici, nel caso del conflitto a Gaza si è mostrata sorprendentemente equilibrista e reticente. Come rete Rho Antifascista esprimiamo il nostro forte dissenso per questa evidente mancanza, anche solo per chiedere pubblicamente un cessate il fuoco.

Questo corteo non è stata solo una manifestazione contro la brutalità di Israele; è stato anche un simbolo di speranza e unità. La forte adesione e il sostegno della comunità araba locale sono stati un chiaro messaggio che la lotta per la libertà e la dignità del popolo palestinese deve proseguire con determinazione. La rete Rho Antifascista si impegna a continuare la sua lotta per la giustizia e la pace, e questo corteo rappresenta solo l'inizio di un movimento più ampio e determinato.

Invitiamo tutte cittadine e i cittadini a unirsi a noi in questa causa e a mantenere alta la loro voce presso tutte le istituzioni, affinché vengano adottate misure concrete per porre fine alla tragedia a cui stiamo assistendo, nella consapevolezza che la pace potrà esser raggiunta solo se si coniugherà con la giustizia e che, quindi, come recitava lo striscione d’apertura, l’ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace . La nostra voce collettiva è potente, e insieme possiamo fare la differenza. Non resteremo in silenzio e non ci fermeremo finché non terminerà l'occupazione illegale dei territori palestinesi e finché pace e giustizia non saranno ristabilite in tutto il Medio Oriente.

Per l’autodeterminazione del popolo palestinese, con la resistenza fino alla vittoria!

Rho Antifascista.

Storie di Andrea Re.


"Storie di Andrea Re" per il sociale ricorda:

Quando guidi, guida e basta.

Non abbandonare gli animali.   

 

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