Un momento importante per gli atleti alla prima esperienza davanti al pubblico.
Un pomeriggio di tempo incerto quello si sabato 23 marzo presso la pista ciclistica “Adriano
Borghetti” in via Labriola a Rho(MI) durante la presentazione dei giovanissimi
e degli esordienti primo anno della Biringhello ASD, una realtà ciclistica dal
1971.
La presentazione è stata tenuta dal presidente gialloverde Pietro Cacciamani. Tanti i giovani atleti
provenienti da Rho e non solo dal territorio circostante, Lainate, Nerviano,
Pero, Cerro Maggiore, Vanzago, Novate Milanese, Locate Varesino(CO) e
Voghera(PV).
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| Pietro Cacciamani. |
“Questa è la cinquantatreesima stagione, una stagione
importante, per un fattore principale, ricominciamo da dove eravamo più o meno
sei anni fa” ha esordito il presidente Pietro
Cacciamani “Abbiamo fatto tutto un ciclo, con i grandi risultati che ormai
tutti conoscete, ora non bisogna dormire sugli allori, quindi bisogna cercare
sempre di essere sul pezzo. Fortunatamente per questo abbiamo un bellissimo
vivaio e questo vivaio è solo da sfruttare al meglio”. Quest’anno il vivaio
comprende tutte le categorie giovanili: mini PG, PG, G1, G2, G3, G4, G5, G6;
che permetteranno alla Biringhello di partecipare a tutte le gare in Lombardia;
a cui oggi sono aggiunti gli esordienti al primo anno.
Dopo la presentazione ha preso la parola il presidente del Comitato Regionale Lombardia
del Federciclismo, Stefano Pedrinazzi: “E’ bellissimo essere qui. Devo dire
che sentita la presentazione si gareggia per il secondo posto in Lombardia perché
al primo c’è il Biringhello. Siete bravissimi, perché fate crescere i bambini
con la voglia di pedalare e di restare nel ciclismo senza quelle pressioni che
man mano aumentano. Devo aggiungere che le vostre capacità nel lavorare sono
ottime, avendo avuto nell’ultimo anno campioni del mondo e campioni europei”.
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| Giovanissimi. |
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| Esordienti. |
Alberto Di Leo: “Sono
contento di essere allenatore insieme a Enrico,
Luca, Paolo, Linda, di questi ragazzi che ci stanno dando tanto anche a
livello umano. I nostri valori sono quelli di farli crescere nel modo più
semplice e più sportivo possibile, quindi con i valori della nostra società. L’importante,
come diciamo sempre, è che ci dobbiamo divertire in tutte le gare, e finire la
gara col sorriso. E’ ovvio che se siamo davanti agli altri il sorriso è ancora
più bello”.
Tra i giovanissimi si segnala la presenza di Anthony Sierra, fratello di David Sierra, pluricampione
Biringhello ora in forza alla Tudor di
Cancellara.
Tutti i giovani atleti della Biringhello quest’anno
porteranno avanti il nome della società con grinta sportiva e rispetto dell’avversario.
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