"Vengo dal Sud" di Sue ha ispirato gli alunni delle scuole.

 Chiunque può sentirsi protagonista della nuova canzone di Sue: “Vengo dal Sud” (OrangeHomerecords/Believe). Una canzone che affonda le radici nelle migrazioni anni ’50, dei meridionali partiti alla volta del Nord per cercare una vita migliore. In particolare, Sue racconta la storia di sua nonna, una donna che ha voluto cambiare il proprio destino, lasciando i campi che le hanno spaccato la schiena e rubato la dignità, la famiglia, lasciando i propri morti e le paure, con lo scopo di ricominciare senza voler più tornare.

La cantautrice rhodense Sue

Le storie migranti sono corsi e ricorsi storici per il nostro Paese. E mentre continuano gli sbarchi dall’Africa alle coste siciliane, in cerca di un futuro migliore, il Sud non dimentica quando era la sua gente a lasciare la propria terra. Nasce così l’iniziativa estemporanea e autonoma di una classe


dell’Istituto Comprensivo “Sirtori” di Marsala, la II C del plesso di San Leonardo, che grazie alle insegnanti hanno avuto modo di ascoltare la canzone “Vengo dal Sud” della cantautrice rhodense Sue, con il featuring della collega siciliana Simona Sciacca. Gli studenti marsalesi, oltre ad ascoltare il brano, hanno potuto anche guardare il videoclip di “Vengo dal Sud” girato a San Vito sullo Ionio, in Calabria, dove si intrecciano i volti, gli sguardi, le mani, i luoghi, le arti e i mestieri antichi della gente del posto, i

saperi che questa generazione non dovrebbe perdere e disperdere. L'obiettivo del video è quello di far riflettere sull'idea di integrazione e di accoglienza, ricordandoci di essere stati migranti a nostra volta, nel nostro Paese. E i ragazzi, hanno impresso le loro sensazioni in due disegni, collegando le migrazioni della storia, quelle che abbiamo vissuto e quelle che stiamo vivendo ancora oggi da punti di vista differenti, segnando le frasi salienti della canzone di Sue, fissando un concetto importante: “le tradizioni ci uniscono”.

Andrea Re


ENGLISH VERSION by Google Translate

Anyone can feel the protagonist of Sue's new song: “Vengo dal Sud” (OrangeHomerecords/Believe). A song that has its roots in the 1950s migrations of southerners who left for the north to seek a better life. In particular, Sue tells the story of her grandmother, a woman who wanted to change her destiny, leaving the fields that broke her back and stole her dignity, her family, leaving her dead and fears, with the aim of start over without ever wanting to come back.

Songwriter Sue

Migrant stories are historical courses and recurrences for our country. And while the landings from Africa to the Sicilian coasts continue, in search of a better future, the South does not forget when it was its people who left their land. Thus was born the impromptu and autonomous initiative of a class of the "Sirtori" Comprehensive Institute of Marsala, the II C of the San Leonardo complex, which thanks to the teachers had the opportunity to listen to the song "Vengo dal Sud" by the Rhodian singer-songwriter Sue , with the featuring of the Sicilian colleague Simona Sciacca. The Marsala students, in addition to listening to the song, were also able to watch the video clip of "Vengo dal Sud" filmed in San Vito sull'Ionio, in Calabria, where faces, looks, hands, places, arts and ancient crafts of the locals, knowledge that this generation should not lose and disperse. The aim of the video is to make us reflect on the idea of integration and acceptance, reminding us that we too have been migrants in our country. And the boys imprinted their sensations in two drawings, connecting the migrations of history, those we have experienced and those we are still experiencing today from different points of view, marking the salient phrases of Sue's song, fixing an important concept: “traditions unite us”.

Andrea Re

Commenti

  1. Non conoscevo Sue e le sue canzoni....mi piacciono molto. Grazie Andrea Re per aver scritto di lei sul tuo blog

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