La legalità non è solo negli occhi, ma nella consapevolezza dei giovani.

La mostra esposta in villa Burba fino al 31 maggio 2023.

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E’ stata inaugurata nella mattinata di martedì 23 maggio, presso la Sala delle Colonne in villa Burba in corso Europa 291 a Rho, la mostra “La legalità negli occhi dei ragazzi e delle ragazze”, alla presenza dell’amministrazione comunale, delle scuole secondarie di primo grado partecipanti al progetto e delle forze dell’ordine cittadine. Mostra visitabile nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.30. Lunedì e mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Sabato dalle ore 15 alle ore 17. Domenica dalle ore 16 alle ore 19. Chiusa mercoledì 24 maggio. Per le scuole prenotazione via mail a: commissionelegalita@comune.rho.mi.it

La classe 1^C della scuola secondaria di primo grado Manzoni di Rho.

La sala espositiva era gremita di studenti e dei loro docenti partecipanti alla mostra: I.C. Franceschini -Scuola  secondaria di 1° Via Tevere: classi 1B-2A-3B; I.C. Franceschini –Scuola  secondaria di 1° Via Terrazzano: classi 2G-3D-3E-3F; Scuola secondaria di 1° San Carlo: classi 3A-3B-3C-2G; I.C. Anna Frank-Scuola secondaria di 1°Manzoni: classe 3B-1C; I.C. Tommaso Grossi -Scuola secondaria di 1°: 2D-3D; I.C. Fabrizio De Andrè- scuola secondaria di 1°Salvatore Di Giacomo  3A-3B ; I.C. Fabrizio De Andrè- scuola secondaria di 1°Beatrice D’Este 3D-3F-3H. A cui si aggiunge una nota di merito alla classe 1C della scuola secondaria Manzoni per aver cantato dopo il taglio del nastro la canzone “100 passi”.

La mattinata è cominciata con l’intervento della presidente della commissione legalità Clelia La Palomenta: “Questa è la seconda edizione che dedichiamo alla legalità e alla antimafia, quest’anno proprio il 23 maggio, una data che non possiamo dimenticare” quel giorno nel lontano 1992 ci fu la strage di Capaci. “Oggi in questa mostra potrete vedere i racconti delle vittime di mafia, che sono oltre 1500 annoverate sino a oggi. E’ molto bello e prezioso il lavoro che viene fatto nelle scuole, grazie alle dirigenti, per poter dire noi ci siamo, ci siamo per combattere la mafia”. Scuole protagoniste.


Dopo la presentazione della mostra da parte della presidente Clelia La Palomenta è intervenuto l’assessore alle scuole Paolo Bianchi: “Questo vostro lavoro è per dare un continuo a chi prima di voi ha dato la vita per combattere e affermare la legalità. Vi ringrazio, perché voi anche oggi aiutate noi adulti a fermarci a conoscere e a capire. Questo è fare scuola con la esse maiuscola”.

La presentatrice della mattinata, la dottoressa Paola Cupetti, ha intessuto un collegamento tra la mafia e il gioco d’azzardo, evento dell’ultimo fine settimana, per presentare l’assessore alla legalità e trasparenza Nicola Violante: “In questi 18-20 mesi abbiamo fatto tantissimo sulla legalità e continueremo a farlo, e lo possiamo fare cercando di coinvolgere tutta la comunità, partendo da voi giovani”.

Ultimo intervento da parte del sindaco Andrea Orlandi: “La mafia mira allo Stato, spesso nei suoi omicidi vuole proprio indebolire lo Stato. Ma ricordiamo che lo Stato opera attraverso tante braccia. Nel nostro territorio la mafia c’è, esiste, non è qualcosa che è solo a Capaci ed è lontana da noi, per questo dobbiamo sviluppare sempre più possibile tutte quelle capacità che ci permettono di intercettare queste situazioni, e costruire su questi valori il nostro Stato”.

Oltre questa inaugurazione, domani mattina, mercoledì 24 maggio alle ore 9.30 presso l’auditorium Padre Reina in via Meda 20 si svolgerà la presentazione dei lavori preparati dagli studenti, a cui seguirà la testimonianza di Rosy Tallarita, nipote di Giuseppe Tallarita vittima di mafia. Sarà altresì presente l’associazione “Vedo sento parlo in memoria di Giuseppe Tallarita”.

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Galleria fotografica in fondo.

Storie di Andrea Re.

Legality is not only in the eyes, but in the awareness of young people.

The exhibition exhibited in Villa Burba until 31 May 2023.

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The exhibition "Legality in the eyes of boys and girls" was inaugurated on the morning of Tuesday 23 May, in the Sala delle Colonne in Villa Burba in Corso Europa 291 in Rho, in the presence of the municipal administration, secondary schools first instance project participants and city law enforcement. Exhibition open to visitors on the following days and times: Monday to Friday from 9.30 to 13.30. Monday and Wednesday from 14.30 to 16.30. Saturday from 15 to 17. Sunday from 16 to 19. Closed Wednesday 24 May. For schools, booking by mail to: commissionlegalita@comune.rho.mi.it

The exhibition hall was packed with students and their teachers participating in the exhibition: I.C. Franceschini -1st Via Tevere secondary school: classes 1B-2A-3B; IC Franceschini – 1st Via Terrazzano secondary school: classes 2G-3D-3E-3F; 1st San Carlo secondary school: classes 3A-3B-3C-2G; IC Anne Frank-1st Manzoni secondary school: class 3B-1C; IC Tommaso Grossi - 1st grade secondary school: 2D-3D; IC Fabrizio De Andrè- secondary school of 1st Salvatore Di Giacomo 3A-3B; IC Fabrizio De Andrè- secondary school of 1st Beatrice D'Este 3D-3F-3H. To which is added a note of merit to class 1C of the Manzoni secondary school for having sung the song "100 passi" after the ribbon cutting.

The morning began with the speech of the president of the legality commission Clelia La Palomenta: "This is the second edition that we dedicate to legality and anti-mafia, this year on May 23, a date we cannot forget" that day in the distant 1992 there was the Capaci massacre. “Today in this exhibition you will be able to see the stories of the victims of the mafia, which are over 1500 to date. The work that is done in schools is very beautiful and precious, thanks to the managers, to be able to say we are here, we are there to fight the mafia". Leading schools.

After the presentation of the exhibition by the president Clelia La Palomenta, the councilor for schools Paolo Bianchi intervened: “This work of yours is to give a continuation to those who gave their lives before you to fight and affirm the law. Thank you, because even today you help us adults to stop and get to know and understand. This is doing school with a capital S”.

The presenter of the morning, Dr. Paola Cupetti, woven a link between the mafia and gambling, an event of the last weekend, to present the councilor for legality and transparency Nicola Violante: "In these 18-20 months we have done a lot on legality and we will continue to do so, and we can do it by trying to involve the whole community, starting with you young people".

Last speech by the mayor Andrea Orlandi: “The mafia aims at the state, often in its murders it really wants to weaken the state. But let us remember that the State operates through many arms. In our territory the mafia exists, it exists, it is not something that is only in Capaci and is far from us, for this reason we must develop as much as possible all those skills that allow us to intercept these situations, and build our State".

In addition to this inauguration, the presentation of the works prepared by the students will take place tomorrow morning, Wednesday 24 May at 9.30 in the Padre Reina auditorium in via Meda 20, followed by the testimony of Rosy Tallarita, nephew of Giuseppe Tallarita, a victim of the mafia. The association "I see, I hear I speak in memory of Giuseppe Tallarita" will also be present.

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Photo gallery at the bottom.

Storie di Andrea Re.







 

 


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