Il progetto nasce grazie al sostegno di Fondazione Fiera Milano, JTI Italia, Osama e la collaborazione con il Comune di Milano e Regione Lombardia.
Fondazione Progetto
Arca ha inaugurato lunedì 17 luglio il suo nuovo Market solidale, che sorge a
Milano in viale Luigi Bodio 16, dedicato al sostegno alimentare di cittadini in
difficoltà economica nel fare la spesa per se stessi e per tutta la famiglia.
Un modello innovativo, dove la persona è
al centro, in un luogo protetto, dove l’aiuto è concreto e le parole
chiave sono ascolto e ripartenza. In questa fase di avvio, i beneficiari sono 150 nuclei familiari in difficoltà. Il progetto nasce grazie al sostegno di Fondazione Fiera Milano, JTI Italia, Osama
e la collaborazione con il Comune di
Milano e Regione Lombardia.
Nella foto da sinistra: Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà
sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia; Alessandra
Goretti, Corporate Affairs&Communication manager JTI Italia; Laura
Nurzia, vicepresidente Fondazione Progetto Arca; Giuseppe Sala, sindaco di
Milano; Enrico Pazzali, presidente Fondazione Fiera Milano; Lamberto Bertolé,
assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano; Koici Tschang, CEO OSAMA.
Dall’ultima indagine Istat
datata 2022, si registra un aumento importante negli ultimi anni in
Italia del numero di famiglie (1,9 milioni) che vivono in uno stato di povertà
assoluta, per un totale di 5,6 milioni di persone che non si possono permettere
le spese minime per condurre una vita accettabile. Anche i numeri che ha
registrato Progetto Arca nell’ultimo anno
sono in aumento: la Fondazione ha distribuito 18.400 pacchi viveri e 11.200 spese di alimenti freschi, sostenendo
così 3mila famiglie in tutta Italia.
“Dal nostro osservatorio sulle famiglie, a Milano e hinterland, a cui
dedichiamo l’aiuto alimentare, registriamo in questi ultimi anni un aumento del
20% delle richieste” commenta Alberto Sinigallia, presidente di Progetto
Arca. “La pandemia, la guerra in Ucraina,
la crisi energetica, il rincaro dei prodotti alimentari sono tutte cause di un
aggravamento della qualità di vita di tante famiglie, soprattutto quelle
numerose, che fino a poco tempo fa non arrivavano alla terza settimana del
mese, e ora non arrivano alla seconda. Persone che non hanno la possibilità di
accedere a un’alimentazione sana e giusta in qualità e quantità. Osserviamo una
facilità preoccupante con cui troppi scivolano nella fragilità estrema. Da qui
la nostra volontà e il nostro impegno per aprire il Market solidale di viale
Bodio, a cui ne seguiranno altri in città”.
Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, presente all’inaugurazione, afferma: “A partire dal 2017 Regione Lombardia promuove misure per la promozione delle attività di riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo. Complessivamente, dalla prima edizione ad oggi, sono stati stanziati circa 8,5 milioni di euro. Risorse importanti che non rappresentano mai un costo bensì un investimento sociale a sostegno delle famiglie e di chi è a rischio marginalità. L’inaugurazione del Market solidale di Fondazione Progetto Arca, un autentico spazio di solidarietà e sostenibilità, testimonia la capacità e il valore delle progettualità sostenute. Esprimo gratitudine a chi ogni giorno rinnova questa alleanza sociale tra Istituzioni, Terzo settore e privati, dimostrando che solo insieme possiamo costruire una Lombardia sempre più inclusiva”.
Il Market solidale di viale Bodio nasce dall’esperienza del modello consolidato a Rozzano, dove sorge da 4 anni un emporio solidale attraverso il quale Progetto Arca garantisce un sostegno alimentare a 350 famiglie della zona.
In viale Bodio l’attenzione si concentra sul supporto
alimentare, che soddisfa un bisogno primario, ma che diventa anche uno strumento di aggancio per l’orientamento e
l’accompagnamento a un’eventuale presa in carico da parte di Progetto Arca
o dei servizi sociali. L’obiettivo, dunque, non è solo “fare la spesa”, ma
salvaguardare la dignità di ogni persona, proteggendola dalla
solitudine e dall’esclusione sociale, conseguenze spesso inevitabili della
povertà.
L’immobile di viale Bodio ha subìto un’importante
ristrutturazione che oggi permette di poter accogliere le persone in un
ambiente bello e funzionale, che si presenta come un vero e proprio negozio,
con la differenza che all’uscita non ci sono casse e scontrini da pagare. Presente
anche uno spazio giochi per accogliere i bambini mentre i genitori fanno la
spesa.
Le famiglie beneficiarie vengono individuate
dai servizi sociali o segnalate da associazioni partner tra coloro che abitano
nei quartieri del Municipio 9. Prima di accedere al market, gli assistenti sociali di Progetto Arca
valutano la composizione del nucleo familiare (presenza di minori e
anziani), la condizione socioeconomica, la situazione abitativa e lavorativa, i
bisogni primari. Per ognuna di loro, il programma personalizzato di sostegno
dura 6 mesi, rinnovabile per altri 6.
La spesa viene fatta su
appuntamento (il market è aperto tre pomeriggi a settimana per le famiglie
selezionate) scegliendo in base alle proprie esigenze fra prodotti
freschi e a lunga conservazione, alimenti e beni per l’infanzia, prodotti per
la pulizia della casa e l’igiene personale. Con un’attenzione anche alla
povertà educativa, sono presenti anche libri e quaderni.
Alle famiglie viene assegnata una card a cui sono associati dei punti
sulla base del numero di componenti del nucleo familiare. Con questi punti,
che si rinnovano mensilmente, è possibile acquisire i prodotti del market. Oltre
a garantire il supporto alimentare, l’obiettivo è aiutare le famiglie a gestire
meglio le risorse: per questo è presente la figura dell’educatore finanziario.
I prodotti alimentari del market
provengono dal Banco Alimentare della
Lombardia, partner storico di Progetto Arca, oltre che da donazioni di aziende
agro-alimentari o derivanti dal recupero delle eccedenze di alcuni supermercati,
salvate così dallo spreco e ritirate quotidianamente dai volontari di Progetto
Arca. Fondamentale il ruolo dei volontari
anche per l’accompagnamento delle persone nella scelta tra gli scaffali,
offrendo consigli sulla spesa e su una corretta alimentazione.
Gli operatori, oltre al colloquio iniziale, si occupano di coinvolgere
i beneficiari in attività di orientamento, informazione e socializzazione, con
l’opportunità di partecipare a laboratori, incontri tematici e ricevere
consulenze specifiche (per esempio: incontri con un nutrizionista o realtà del
territorio). Il cibo diventa così l’elemento chiave per la costruzione di relazioni
e di percorsi educativi di cittadinanza consapevole.
Oltre ai 4 di Milano e hinterland
(Rozzano, Baggio, Sammartini, Bodio), oggi Progetto Arca gestisce Market
solidali anche a Roma, Napoli, Bari e Ragusa.
Presenti all’inaugurazione del
Market solidale di viale Bodio gli enti e le aziende sostenitori che rendono possibile il progetto.
Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano, commenta: “Le criticità sociali che si
stanno sempre più ampliando in questi anni necessitano di attenzione. Per
questo motivo abbiamo subito aderito a questa iniziativa di Fondazione Progetto
Arca, con cui è in corso una collaborazione da ormai molto tempo, che va
proprio nella direzione di dare un sostegno a chi è in condizioni di disagio.
Lo dicono i numeri, ma lo vediamo anche ogni giorno nei diversi luoghi della
città in cui vengono distribuiti generi alimentare. È una emergenza sociale a
cui come Fondazione Fiera Milano sentiamo il dovere di dare un contributo,
confermando il nostro impegno a supporto della comunità ponendo al centro le
persone”.
“Per
noi di JTI Italia sostenere progetti come il Market solidale è sempre motivo di
grande orgoglio” dichiara Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di
JTI Italia. “Oggi aggiungiamo un
ulteriore elemento all’impegno che da anni portiamo avanti con Progetto Arca,
una realtà di cui condividiamo mission e valori e che, da oltre 10 anni, ci
accompagna nella messa a terra di progetti di grande rilevanza sociale. Il
Market solidale è un esempio concreto della nostra visione di sostenibilità,
del nostro impegno per creare un futuro migliore, mettendo sempre le persone al
centro del nostro operato. Una visione integrata, così come a 360 gradi è
l’impegno del Market solidale, che non si limita a sostenere dal punto di vista
alimentare le famiglie in difficoltà, ma lavora sulla dignità degli individui,
mettendo a disposizione dei soggetti beneficiari anche percorsi educativi di
cittadinanza consapevole. Siamo quindi molto fieri di essere qui oggi al fianco
di Progetto Arca per un’iniziativa di questa portata”.
“Desidero
esprimere un sincero ringraziamento a Progetto Arca per averci offerto
l'opportunità di partecipare a un progetto straordinario dedicato al sostegno
alimentare dei cittadini in difficoltà economica” afferma Koici Tschang, CEO di OSAMA. “Fin dalla nostra fondazione, siamo stati
consapevoli della nostra grande responsabilità sociale nei confronti dei nostri
clienti, dei consumatori e dell'ambiente. Abbiamo sempre creduto che la
responsabilità sociale sia un pilastro fondamentale dei valori aziendali, ed è
per questo motivo che dedichiamo risorse e impegno a progetti per clienti non
profit. Siamo quindi onorati di essere parte di un progetto, che abbraccia
pienamente i nostri valori, dove la persona e il suo benessere sono al centro
di tutto e dove l'aiuto è concreto e le parole chiave sono ascolto e
ripartenza”.
Storie di Andrea Re.
ENGLISH VERSION by Google Translate
Fondazione Progetto Arca inaugurated its new Solidarity
Market on Monday 17 July, located in Milan in viale Luigi Bodio 16, dedicated
to the food support of citizens in economic difficulty in shopping for
themselves and for the whole family. An innovative model, where the person is
at the centre, in a protected place, where the help is concrete and the
keywords are listening and restarting. In this start-up phase, the
beneficiaries are 150 families in difficulty. The project was born thanks to
the support of Fondazione Fiera Milano, JTI Italia, Osama and the collaboration
with the Municipality of Milan and the Lombardy Region.
The ribbon cutting and the official opening of the
Solidarity Market in viale Bodio were sanctioned by the presence of the mayor
of Milan, Giuseppe Sala, who declared: "I thank Progetto Arca and the
partners involved in the initiative, for their commitment and put on the field
to support families in difficulty in Town Hall 9 with concrete help. In a
historical period in which 'shopping for groceries' is a task experienced with
great concern by many people who experience a situation of economic and social
fragility, guaranteeing food, hygiene products or baby products to those in
need it is a gesture of extraordinary value which, thanks to the formula of the
Solidarity Market, takes on an even wider and deeper meaning". Also
present at the inauguration for the Municipality of Milan was the Councilor for
Welfare and Health Lamberto Bertolé.
From the last Istat survey dated 2022, there has been a
significant increase in recent years in Italy in the number of families (1.9
million) living in a state of absolute poverty, for a total of 5.6 million
people who do not they can afford the minimum expenses to lead an acceptable
life. The numbers that Progetto Arca has recorded in the last year are also
increasing: the Foundation has distributed 18,400 food parcels and 11,200 fresh
food expenses, thus supporting 3 thousand families throughout Italy.
"From our observatory on families, in Milan and its hinterland,
to which we dedicate food aid, we have recorded a 20% increase in requests in
recent years" comments Alberto Sinigallia, president of Progetto Arca.
“The pandemic, the war in Ukraine, the energy crisis, the rise in food prices
are all causes of a deterioration in the quality of life of many families,
especially large ones, who until recently did not arrive at the third week of
the month, and now they don't get to the second one. People who do not have
access to healthy and fair food in quality and quantity. We observe a worrying
ease with which too many slip into extreme fragility. Hence our will and our
commitment to open the Solidarity Market in viale Bodio, which will be followed
by others in the city".
Elena Lucchini, Councilor for Family, Social Solidarity,
Disability and Equal Opportunities of the Lombardy Region, present at the
inauguration, says: "Starting from 2017, the Lombardy Region has been
promoting measures for the promotion of recognition, protection and promotion
of the right to food. Overall, from the first edition to today, approximately
8.5 million euros have been allocated. Important resources that never represent
a cost but a social investment in support of families and those at risk of
marginalization. The inauguration of the Fondazione Progetto Arca Solidarity
Market, an authentic space of solidarity and sustainability, bears witness to
the capacity and value of the projects supported. I express gratitude to those
who renew this social alliance every day between institutions, the third sector
and private individuals, demonstrating that only together can we build an
increasingly inclusive Lombardy".
The solidarity market in viale Bodio was born from the
experience of the consolidated model in Rozzano, where a solidarity emporium
has been set up for 4 years through which Progetto Arca guarantees food support
to 350 families in the area.
In viale Bodio, attention is focused on food support, which
satisfies a primary need, but which also becomes a linking tool for orientation
and accompaniment in a possible take-over by Progetto Arca or social services .
The goal, therefore, is not just "shopping for groceries", but to
safeguard the dignity of every person, protecting them from loneliness and
social exclusion, often inevitable consequences of poverty.
The building in viale Bodio has undergone a major renovation
which today allows people to be welcomed in a beautiful and functional
environment, which looks like a real shop, with the difference that there are
no tills and receipts at the exit to pay. There is also a play area to
accommodate children while their parents do their shopping.
The beneficiary families are identified by the social
services or indicated by partner associations among those who live in the
districts of the Municipality 9. Before accessing In the market, Progetto
Arca's social workers evaluate the composition of the family nucleus (presence
of minors and the elderly), the socio-economic condition, the housing and work
situation, the basic needs. For each of them, the personalized support program
lasts 6 months, renewable for another 6.
Shopping is done by appointment (the market is open three
afternoons a week for selected families) choosing according to one's needs
among fresh and long-life products, food and baby goods, household cleaning
products and personal hygiene. With attention also to educational poverty,
there are also books and notebooks.
Families are assigned a card to which points are associated
based on the number of family members. With these points, which are renewed on
a monthly basis, it is possible to purchase market products. In addition to
guaranteeing food support, the goal is to help families manage resources
better: this is why the figure of the financial educator is present.
The food products in the market come from the Banco
Alimentare della Lombardia, the historic partner of Progetto Arca, as well as
from donations from agri-food companies or from the recovery of surpluses from
some supermarkets, thus saved from waste and collected daily by Progetto Arca
volunteers. The role of volunteers is also fundamental for accompanying people
in choosing among the shelves, offering advice on shopping and proper
nutrition.
The operators, in addition to the initial interview, are
involved in involving the beneficiaries in orientation, information and
socialization activities, with the opportunity to participate in workshops,
thematic meetings and receive specific advice (for example: meetings with a
nutritionist or local reality ). Food thus becomes the key element for building
relationships and educational paths of conscious citizenship.
In addition to the 4 in Milan and the hinterland (Rozzano,
Baggio, Sammartini, Bodio), today Progetto Arca also manages solidarity markets
in Rome, Naples, Bari and Ragusa.
The supporting institutions and companies that make the
project possible were present at the inauguration of the Solidarity Market in
viale Bodio.
Enrico Pazzali, president of Fondazione Fiera Milano,
comments: “The social criticalities that are increasingly growing in recent
years need attention. For this reason we immediately joined this initiative of
the Progetto Arca Foundation, with which a collaboration has been underway for
a long time now, which goes precisely in the direction of giving support to
those in conditions of discomfort. The numbers say it, but we also see it every
day in the various places in the city where food is distributed. It is a social
emergency to which as Fondazione Fiera Milano we feel the duty to contribute,
confirming our commitment to support the community by placing people at the
centre".
“For us at JTI Italia, supporting projects such as the
Solidarity Market is always a source of great pride” declares Lorenzo
Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director of JTI Italia. “Today
we add a further element to the commitment that we have been carrying out for
years with Progetto Arca, a reality with which we share mission and values and
which, for over 10 years, has accompanied us in the grounding of projects of
great social importance. The Solidarity Market is a concrete example of our
vision of sustainability, of our commitment to create a better future, always
putting people at the center of our work. An integrated vision, just like the
360-degree commitment of the Solidarity Market, which does not limit itself to
supporting families in difficulty from the point of view of food, but works on
the dignity of individuals, also making educational paths available to the
beneficiaries conscious citizenship. We are therefore very proud to be here
today alongside Progetto Arca for an initiative of this magnitude".
“I would like to express my sincere thanks to Progetto Arca
for having offered us the opportunity to participate in an extraordinary
project dedicated to the food support of citizens in economic difficulty” says
Koici Tschang, CEO of OSAMA. “Since our foundation, we have been aware of our
great social responsibility towards our customers, consumers and the
environment. We have always believed that social responsibility is a
fundamental pillar of corporate values, and it is for this reason that we
dedicate resources and commitment to projects for non-profit clients. We are
therefore honored to be part of a project, which fully embraces our values,
where the person and his well-being are at the center of everything and where
the help is concrete and the keywords are listening and restarting".
Storie di Andrea Re.



Commenti
Posta un commento