Milano. Ha riaperto la Casa museo Boschi Di Stefano.

 Dopo i lavori di manutenzione straordinaria riapre la Casa museo. Ingresso gratuito.

Riapre al pubblico da oggi Casa museo Boschi Di Stefano, che conserva ed espone una delle più importanti collezioni d'arte del Novecento. Situata al secondo piano della palazzina di via Jan 15, gioiello dell'architettura degli anni Trenta progettata da Piero Portaluppi, la Casa museo è aperta come di consueto gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 17). Chiusa il lunedì e il giorno di Ferragosto.

Visitare la Casa Museo permette, inoltre, di conoscere e apprezzare un'eccezionale testimonianza del collezionismo a Milano nel Novecento, attento anche e soprattutto alla produzione artistica sua contemporanea, e di assaporare lo spirito di un'epoca, dagli anni Trenta agli anni Settanta. A ciò concorrono anche i preziosi arredi in stile, acquistati dalla Fondazione Boschi Di Stefano al momento dell'apertura della Casa Museo.

Le undici sale della Casa Museo presentano le opere secondo un criterio di successione cronologica e di selezione qualitativa: dal Novecento Italiano a Mario Sironi, dal gruppo di Corrente, Morandi e De Pisis alla Scuola di Parigi e ai Chiaristi, da Lucio Fontana allo Spazialismo e all'Informale.

Storie di Andrea Re.

ENGLISH VERSION by Google Translate.

Milan. He reopened the Boschi Di Stefano museum house.

After the extraordinary maintenance work, the museum house reopens. Free entry.

The Boschi Di Stefano House Museum, which preserves and exhibits one of the most important art collections of the twentieth century, reopens to the public from today. Located on the second floor of the building in via Jan 15, a jewel of 1930s architecture designed by Piero Portaluppi, the museum house is open as usual free of charge from Tuesday to Sunday from 10am to 5.30pm (last admission at 5pm). Closed on Mondays and on August 15th.

Visiting the House Museum also allows you to get to know and appreciate an exceptional testimony of collecting in Milan in the twentieth century, also and above all attentive to its contemporary artistic production, and to savor the spirit of an era, from the 1930s to the 1970s. The precious period furnishings also contribute to this, purchased by the Boschi Di Stefano Foundation at the time of the opening of the House Museum.

The eleven rooms of the House Museum present the works according to a criterion of chronological succession and qualitative selection: from the Novecento Italiano to Mario Sironi, from the Corrente, Morandi and De Pisis group to the School of Paris and the Chiaristi, from Lucio Fontana to Spatialism and to the Informal.

Storie di Andrea Re.

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