Editoriale. Addio via Generale L.Cadorna, pensiamo a una nuova "Strada".

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In questi giorni più che mai nella città di Rho si parla di intitolazione di luoghi pubblici cittadini. Certo una scelta che deve andar bene a tutti, o comunque alla gran parte delle persone, dettata anche da qualcosa che abbia legato e che leghi il nome prescelto alla città in modo indelebile.



Gino Strada, fondatore di Emergency, già dottore presso il pronto soccorso del nosocomio cittadino, è uno degli "ultimi" nomi presi in considerazione a cui dedicare una via o uno spiazzo. 

Gino Strada è stato "legato" all'Ospedale di Rho, dove ha prestato il suo servizio nel pronto soccorso, luogo spostato negli anni dall'attuale ingresso principale di corso Europa, in via Generale L.Cadorna. Militare che nella storia è divenuto da grande stratega a "macellaio d'Italia", il quale "mandò al massacro migliaia di alpini e fanti, in reiterati, folli assalti contro i reticolati austroungarici che difendevano Trieste e la valle dell’Isonzo, tra il Carso e Gorizia".


Nella circolare riservata nr. 2910 del 1° novembre 1916, il generale Cadorna affermava che: "(...) ricordo che non vi è altro mezzo idoneo a reprimere reato collettivo che quello della immediata fucilazione dei maggiori responsabili, allorché l'accertamento dei responsabili non è possibile, rimane il diritto e il dovere ai comandanti di estrarre a sorte tra gli indiziati alcuni militari e punirli con la pena di morte".

In tante città, da nord a sud, Cadorna non è più sulla toponomastica cittadina.

Questo e altri motivi dovrebbero spingere i cittadini rhodensi a chiedere di intitolare la via del Pronto Soccorso da Generale L.Cadorna, in via Gino Strada, medico e fondatore di Emergency.

"Rho per Gino Strada" QUI LINK della petizione.

PS: L'editoriale è l'articolo di fondo di un giornale, non firmato, ma che riflette il pensiero della direzione.


Commenti

  1. Ritengo che oggi ci sia estremamente bisogno di figure positive.
    In un mondo sempre più egoista, che si rinchiude in se stesso, pubblicizzare figure come Gino Strada o ad altri come lui, esempio di altruismo e solidarietà possa essere solo portatore di valori positivi.
    Sostituire il nome di un Generale, con un medico, uno scrittore o un poeta può essere solo positivo.
    Grazie per l'impegno.
    Mario

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  2. Sinceramente non sono mai stato a favore della cancel culture. Preferisco rimangano gli "oggetti" che sopravvivono al tempo e poi studiarne la storia. Ovvio che quando dico "sopravvivono al tempo" intendo dire quando arrivano fino ai giorni nostri. Fossi stato tra i contemporanei, per esempio, avrei sicuramente partecipato allo sfregio del mosaico di Mussolini in stazione centrale a milano.
    Massimo Giordano

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  3. …a Milano, alla notizia della morte di Gino Strada, è partita spontanea la proposta di intitolare a lui Piazza Cadorna, commutando un tragico ricordo di guerra in un messaggio di PACE.

    Sarebbe notevole se fosse proprio RHO, in assonanza con Milano, a fare il primo passo in merito.

    RHO oltretutto, avrebbe coincidenzialmente anche l’occasione di procedere, a prescindere da Cadorna, per il fatto simbolico che ivi si affaccia il Pronto Soccorso di RHO dove Gino Strada, cittadino onorario della Città nonché figura di rilevanza internazionale, aveva operato.
    Sarebbe molto significativo e maggiormente condivisibile.

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